Letteratura, danza ed arti visive contro la violenza di genere

Sabato 22 novembre alle ore 17,30 un appuntamento speciale della Rassegna “Aperitivi in danza”, organizzata da MOTUS al Centro Internazionale d’Arte (Via Mencattelli 5/7, Siena), con un ricco programma che spazia dalla letteratura al teatro, dalle arti visive alla danza, per affrontare il tema della violenza contro le donne, realizzato in collaborazione con Atelier Vantaggio Donna, con il sostegno di ChiantiBanca.

L’evento si aprirà con il vernissage di “A.D. 8324”, personale dell’artista Alessandro Grazi, che prende il nome dall’opera principale della mostra, dedicata al tema della violenza di genere. Pittore e scultore senese molto attivo nel panorama italiano ed internazionale, Alessandro Grazi lavora a Siena nella sua Art Lab Gallery in Pian dei Mori (Sovicille) conducendo una sperimentazione grafica e materica con grande spirito ironico e critico, che risente frequentemente sia dei richiami dello Spazialismo sia di alcuni aspetti del Futurismo. L’artista utilizza dinamicamente lo spazio dell’opera come una pagina bianca su cui tracciare linee e segni grafici, disporre disegni ed immagini, intervallando il tutto con parole, frasi, tagli pittorici, unendo abilmente la ricerca visiva, tipica del pubblicitario «consumato», con un’idea di più ampio respiro poetico, attraverso una ricerca quarantennale che l’artista stesso definisce come “Grafica Cubica”. Grazi ha all’attivo molte mostre personali e la partecipazione ad eventi prestigiosi in tutta Italia, Europa, Stati Uniti ed Asia. Le sue opere sono pubblicate in cataloghi nazionali di case editrici specializzate, e sono presenti in collezioni pubbliche e private. Nel Luglio 2007 ha dipinto il Palio di Siena.

All’inaugurazione della mostra, seguirà la presentazione del libro “ATTRAVERSARE LA NOTTE. Racconti di donne dall’Afghanistan dei talebani” di Cristiana Cella, edito da Altreconomia, una collezione di 70 racconti ispirati a testimonianze e confidenze femminili registrate in quattro anni di dominio talebano, accompagnate da immagini intense realizzate da Carla Dazzi, fotografa e volontaria che unisce passione artistica e impegno civile. Il volume denuncia la vita delle donne in un Afghanistan tornato a essere una prigione, con un regime che normalizza femminicidi, torture e schiavitù̀, e in cui la paura diventa l’arma di controllo più̀ potente. In questo scenario di oscurità e silenzio si colloca il lavoro di Cristiana Cella, giornalista e scrittrice che segue le vicende afghane dal 1980, quando entrò clandestinamente a Kabul per raccontare la resistenza contro l’invasione sovietica. Dal 2009 fa parte del Cisda – Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane – con cui ha viaggiato nel Paese per sostenere associazioni femminili e raccontare le loro lotte, attraverso reportage e progetti umanitari. Collabora con Altreconomia ed è autrice di “Sotto un cielo di stoffa. Avvocate a Kabul” (Città del Sole, 2017). A dare voce a queste storie di donne costrette a mendicare o a lavorare di nascosto, a resistere alla violenza domestica o a insegnare in scuole segrete, sarà Albalisa Sampieri, attrice e attivista nota per il suo impegno politico, che combina due grandi passioni: la politica delle donne ed il teatro. Rappresentante di spicco dell’Associazione Atelier Vantaggio Donna, unisce all’attività di progettazione, docenza e ricerca, quella di regista ed attrice in un mix efficace soprattutto sul piano della comunicazione dei risultati che di volta in volta raggiunge con i progetti dell’Associazione.

Dopo l’arte visuale e la letteratura sarà la volta della danza, con la performance contro la violenza “WORK-IN-PROGRESS” della Compagnia MOTUS, su coreografie di Simona Cieri.

L’evento si concluderà come sempre con un buffet offerto al pubblico, per permettere l’incontro con gli artisti e gli autori in un clima conviviale.

Il costo del biglietto è di 12 euro (ridotto 10 euro) ed è consigliata la prenotazione.

Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile inviare una e-mail all’indirizzo info@motusdanza.it o telefonare allo 0577 – 286980.

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