INVIDIA

Uno spettacolo di MOTUS 

prodotto con il sostegno di Regione Toscana

Foto di Carlo Pennatini

Viviamo nell’era dell’invidia. Invidia della carriera, invidia della cucina, invidia dei bambini, invidia del cibo, invidia delle vacanze. C’è un’invidia per qualunque cosa.

Invidere in latino vuol dire guardare storto, guardare male. Infatti, come suggerisce l’etimologia, l’invida altro non è che un senso di astio e di rancore che si prova rispetto a qualità, proprietà e fortune godute da un’altra persona. Il problema fondamentale è che l’invidia ci rende ciechi rispetto al quadro più ampio.

Foto di Carlo Pennatini

Non è un caso se nella Divina Commedia di Dante, gli invidiosi lavorano sotto mantelli di piombo, con le palpebre cucite strettamente con filo di piombo, suggerendo che l’invidia nasce da, o porta a, una forma di cecità. 

Anche se l’invidia è un sentimento profondamente radicato nella psiche umana ed è comune a tutti i tempi e a tutte le persone, non è mai stato un problema così grande come oggi. Con l’avvento dei social media, dice Ethan Kross, professore di psicologia all’Università del Michigan che studia l’impatto di Facebook sul nostro benessere, “l’invidia è stata portata all’estremo”.

Foto di Carlo Pennatini

Siamo costantemente bombardati da “vite photoshoppate e questo ha su di noi un impatto che non abbiamo mai sperimentato nella storia della nostra specie.”  Perché la nostra è un’era in cui confrontarsi con tutto quello che appare su Internet e i social media, è fin troppo facile e questo alimenta il fuoco dell’invidia a tal punto da trasformarla in una vera guerra di annientamento del bersaglio prescelto.

L’invidia però è un male silenzioso che si tramuta in odio e uccide gli altri ma, soprattutto, noi stessi. È un cancro, un male che si diffonde e inquina popoli, governi, la società tutta.

Concept e Drammaturgia Rosanna Cieri
Coreografia Simona Cieri
Musiche autori vari
Danzatori

Martina Agricoli, Ilaria Fratantuono,

Roberta Morello, Mattia Solano

Assistenza tecnica Giampaolo Loddo
Organizzazione Micol Viti
Ufficio stampa Greta Sartarelli
Regia Rosanna e Simona Cieri
Produzione MOTUS
  con il sostegno di Regione Toscana

Foto di Carlo Pennatini

Foto di Carlo Pennatini

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