PoeticMind

La poesia come strumento di benessere e flessibilità cognitiva

PoeticMind è un progetto sperimentale di prescrizione sociale che unisce ricerca umanistica e neuroscientifica per indagare il ruolo dell’analisi delle immagini poetiche nello sviluppo della flessibilità cognitiva nei giovani tra i 18 e i 25 anni.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Paola Tricomi, research fellow presso l’Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI), e la prof.ssa Gabriella Bottini, neuroscienziata e docente ordinario presso l’Università di Pavia, ed è realizzato con il sostegno della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Obiettivi

PoeticMind si propone di:

  • Potenziare la flessibilità di pensiero
  • Favorire la resilienza emotiva
  • Migliorare la capacità di adattamento e gestione della complessità
  • Promuovere il benessere psicologico e relazionale

La flessibilità cognitiva rappresenta oggi una competenza chiave nella società contemporanea: consente di interpretare la realtà da prospettive multiple, affrontare il cambiamento e regolare le emozioni.

Il progetto di ricerca

Il progetto coinvolge studenti universitari del Dipartimento di Lettere di UNISTRASI e studenti dell’ultimo anno dei licei partner.

Lo studio prevede un disegno sperimentale con due gruppi:

  • Gruppo sperimentale: seguirà un corso innovativo sull’analisi delle immagini poetiche della tradizione europea
  • Gruppo di controllo: parteciperà a lezioni tradizionali di letteratura

Entrambi i gruppi saranno sottoposti a valutazioni neuropsicologiche prima e dopo il percorso, al fine di misurare eventuali cambiamenti nella flessibilità cognitiva e verificare l’efficacia dell’intervento.

Un approccio multisensoriale

Elemento distintivo di PoeticMind è il suo approccio multisensoriale, sviluppato in collaborazione con partner culturali del territorio senese:

  • Associazione Fenysia – approfondimenti sulla retorica e sulle immagini poetiche
  • Associazione MOTUS – traduzione delle immagini poetiche in movimento corporeo
  • Fondazione Musei Senesi – connessioni tra parola poetica e rappresentazione visiva

Questo approccio permette di attivare diversi canali percettivi, rendendo l’esperienza immersiva e stimolando processi di interpretazione complessa.

Impatto atteso

L’ipotesi alla base del progetto è che l’analisi delle immagini poetiche, integrata con pratiche corporee e visive, possa:

  • Stimolare la plasticità cerebrale
  • Potenziare competenze cognitive trasversali
  • Migliorare la resilienza emotiva
  • Favorire relazioni più profonde e consapevoli

PoeticMind si inserisce nel panorama delle pratiche di prescrizione sociale, proponendo la poesia come strumento innovativo per il benessere individuale e collettivo.

Date e informazioni

📢 Conferenza di presentazione: 30 marzo 2026, ore 16:15 – Aula A1, Università per Stranieri di Siena

📅 Periodo del corso: 8 aprile – 16 dicembre 2026

Promotori e partner

Promotori:

  • Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI)
  • Università di Pavia

Responsabili scientifici:

  • Paola Tricomi
  • Gabriella Bottini

Partner culturali:

  • Associazione Fenysia
  • Associazione MOTUS
  • Fondazione Musei Senesi

Con il sostegno di:

  • Fondazione Monte dei Paschi di Siena
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