CORRIERE DELLA SERA (4 Dicembre 2004)

Le favole moderne non hanno lieto fine. Accade così che se, per accidente, uno strano gruppo di miserabili si uniscono per inseguire la speranza di un futuro migliore in un paese dei balocchi chiamato il “mercato delle scarpe nuove” , finiscono per assomigliare fin troppo ai clandestini che sbarcano sulle nostre spiagge a bordo di gommoni. E’ la storia amara dei “Vicini di casa”, favola danzata dedicata ai Balcani e ai Paesi della ex-Jugoslavia dal gruppo Motus.

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